Interviste caloriche. Alessandro Pipero si racconta in 2000 calorie

Se penso al numero 2000 penso ad un numero immenso, lunghissimo. Eppure se associo queste quattro cifre ad una parola le carte in tavola cambiano per tutti.
Sapete qual è la parola in questione?
Forse la più brutta, temuta e malvagia sulla faccia del pianeta.
Non è una parolaccia, ha sette lettere e quattro sillabe: è la CALORIA, o meglio CALORIE, visto che nessuno, ahinoi, è in grado di assumerne una soltanto.

2000 calorie sono pochissime, coprono il fabbisogno giornaliero di un essere umano medio: includono un cornetto, due-tre caffè, un piatto di pasta, una fettina di pollo e magari della verdura ripassata in padella. BASTA.

2000 calorie si ripetono ogni giorno, per tutti i giorni della nostra vita. A volte aumentano, a volte diminuiscono ma sono parte di noi, ci conoscono alla perfezione.

Chi meglio di loro potrebbe raccontarci?
E quale sarebbe il loro racconto migliore? Senza dubbio quello avente come protagonista quell’UOMO DI SALA che sin dall’infanzia combatte con diete, carbonare, fritti e salumi: Alessandro Pipero, patron del ristorante stellato Pipero.

297550fa-c172-4868-9490-1a4f95a5a8e6

I suoi 96 chili ne hanno visti di calorie, di piatti, ma solo 5 lo rispecchiano a pieno.

FETTINA PANATA (267 cal x 100 grammi)

IMG_8927

E’ lei il primo piatto che viene in mente ad Alessandro per descriversi: ‘na pezza de carne fritta bene rigorosamente con doppia panatura. Lui stesso racconta: “Non mi scorderò mai le cene da Nonna Maria. Una volta a settimana andavo a trovarla con mamma e papà, abitava a 5 km da noi. E quando arrivavamo, giusto giusto per l’ora di cena, ci accoglieva con una pagnotta calda e una montagna di fettine panate. Eravamo in 6 ma friggeva come se fossimo 100. Le fettine duravano per altri tre giorni…guai se non duravano: fredde le infilavo nel panino, aggiungevo qualche pomodoro in concassea, due cucchiai di maionese e il gioco era fatto. Sono le migliori fettine che abbia mai mangiato.
E attenzione, non hanno nulla a che vedere con la Cotoletta, sono molto meglio. A Roma si usa il manzo e l’olio; a Milano la vitella e il burro.  E si sa che il manzo è meglio del vitello e l’olio meglio del burro: il burro asciuga, l’olio no; la cotoletta fredda fa schifo, la fettina è divina.”

PIZZA (266 cal x 100 grammi)

e696171d-c99e-4ffa-98d3-02a10ef986aa

E se prima ha citato Nonna Maria, ora ricorda la mamma di mamma, Nonna Annunziata: “Molisana Doc aveva un forno in paese dove faceva pane e pizza. Quando ero nella pancia di mamma, Nonna mise un forno a legna nel giardino: fu la mia rovina. Tutti i fine settimana mi preparava la pizza, ma non una pizza qualunque: la Margherita con cipolla e sfrizzoli (ciccioli di maiale). Pure questa, non si sa come, avanzava e la mattina, affamatissimo la rimangiavo. A quell’età mangiavo e guardavo la TV. Ero un bambino, e come tutti i bambini facevo una vita da stupido”.
La pizza per Alessandro è il TOP e ancora oggi non può fare a meno di mangiarla. La sua pizzeria preferita? Emma.

SPAGHETTI CON LE VONGOLE (408 cal x 80 grammi di pasta e 50 grammi di vongole sgusciate)

02e6212a-2606-40f5-9240-68bc2e7117b9

Nonostante ne sia il Re indiscusso Pipero preferisce allo spaghetto alla Carbonara quello con le vongole.
“Lo spaghetto aglio, olio e peperoncino (quello risottato che fa Achille – Achille Sardiello = maitre e colonna portante del ristorante Pipero – è il migliore in assoluto ) con i frutti di mare, i calamaretti, i gamberi, è la massima espressione della pasta” – dice lui – ” e il miglior spaghetto con le vongole è quello di casa anche se spesso mi ritrovo a Fregene a mangiarne a volontà. Da piccolo andavo a Sperlonga con il furgone e mentre i miei amici e cugini facevano il bagno e pensavano alle donne, io andavo al ristorante dello stabilimento e ordinavo gli spaghetti con le vongole, la frittura di calmari e l’insalata di mare fatta a mestiere, senza la giardiniera confezionata. Roba seria. E ancora oggi con la mia compagna Annamaria quando siamo in vacanza scegliamo di affittare una casa al mare, in una località sempre diversa: bermuda, lacoste, ciabatte, occhiali, uno spaghetto e il relax è assicurato.

7ea1116b-2e9d-4b58-ad69-313a6be0ccce

E ora la conversazione prende una piega molto interessante: fermo nella sua posizione Alessandro dice – “tutti mi odieranno ma io lo devo di’: lo spaghetto al pomodoro è sopravalutato. Va bene che io non sono un grande amante dei sughi rossi ma insomma chi mai sceglierebbe lo spaghetto al pomodoro avendo accanto quello con le vongole?! Totti, Messi possono ambire ad un 10, Gattuso no. Ecco Totti è una vongola, Gattuso un pomodoro.”

PANE, PROSCIUTTO E MOZZARELLA ( 265 – 145 – 253 cal per 100 grammi)

IMG_8929

E il duello si riapre. Questa volta a battersi sono la pizza e mortadella e il pane e prosciutto crudo, meglio Patanegra.
“La mortadella per carità è buona ma non arriverà mai ai livelli del prosciutto, ai livelli del GRASSO del prosciutto. Pizza e mortadella va bene alle 10 di mattina, ma la sera perde di fascino. Cosa c’è di meglio di un Patanegra tagliato a mano? Nulla.”

f9352b0f-d340-4ae3-a2b6-01163bf2fe5a
Pipero non è uno strenuo difensore della cucina italiana: ama tutto ciò che è buono, un grande sushi vale come una grande carbonara. E’ per questo che la sera, a casa o al suo ristorante preferito, Roscioli, ama ordinare il prosciutto Patanegra e la Mozzarella di Bufala. Ma non una mozzarella di bufala qualsiasi, quella vera, grossa, pesante, casertana dell’azienda La Fenice.

CROSTATA (339 cal x 100 grammi)

IMG_8926

Non amo i dolci. Sono un goloso del salato, ma c’è una cosa di cui non posso fare a meno: la crostata con la marmellata blu. Sono un grande fan della crostata, ma solo di quella blu.” Blu? – lo interrompo io interdetta – ” Si quella di visciole, more, ciliegie, ma non fragole, quella proprio non la capisco. E le albicocche, le arance non fanno per me.
La mia preferita è quella di Annamaria. Lei fa la frolla più buona del mondo: sono un uomo fortunato.”

BIRRA (43 cal x 100 ml)

E se la matematica non è un’opinione e 267+266+408+265+145+253+339 fa 1943 siamo in tempo ad aggiungere una delle più recenti passioni di Alessandro, la Birra.
“A fine servizio, chiuso il ristorante, vado quasi sempre a bermi una birra con i ragazzi. La mia scelta ricade sulla Nastro Azzurro, le birre artigianali le cedo volentieri ai fighetti.”

E le 24 calorie rimanenti? Lasciamole nella terra di nessuno. Almeno per un giorno Aessandro può dirsi fiero di aver mangiato meno del dovuto e io posso ritenermi orgogliosa di avergli fatto perdere qualche centesimo di grammo in vista della prova costume.

8f0cb61c-0b01-4b8a-946a-7e87837dd2cf

[Crediti fotografici: Alessandro Pipero]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: