Manforte, dove il cibo è allegria

IMG_3022

Manforte.
La si da’, la si presta nei momenti difficili, dove ogni strada presenta ostacoli ed inciampi.
Manforte è un termine positivo che esprime solidarietà, amore per il prossimo.
Forse è proprio l’amore che pervade di luce quest’espressione ad aver dato l’ispirazione ai soci di “Manforte”,  fienile prima, ristorante ora.


Parlare di ristorante è riduttivo per un locale di 1000 metriquadri dentro, 1000 metriquadri fuori e 800 posti a sedere, che offre a cena, e a pranzo solo nel fine settimana, bruschette, pizze e hamburger dai gusti insoliti.

IMG_3006

Da mangiare rigorosamente con le mani, come suggeriscono le prime lettere del nome, i piatti di Manforte stimolano la convivialità, il dialogo, il divertimento.
Chi sceglie Manforte non sceglie il ristorante romantico da appuntamento galante, non sceglie il ristorante per stupire il commensale con piatti elaborati.
Chi sceglie Manforte, lo sceglie perché vuole stare con persone con cui condividere un momento di festa, di felicità attorno a un chilometrico tavolo di legno stracolmo di cibo.

IMG_3009
Come anticipato, Manforte punta su tre preparazioni: bruschette, pizza e hamburger.
Ad ogni categoria è dedicata un’ala del ristorante.

C’è la sezione bruschette, la prima che colpisce il cliente all’ingresso. Qui si tosta il pane casereccio assieme a materie prime o piatti già di per sé conclusi, come spaghetti cacio&pepe e tagliolini alla carbonara, che vanno oltre il classico pomodorino&basilico. “Chiccheria” con pomodorino confit, burrata e alici (3,20 euro), “Cacciatora” con fusi di pollo alla cacciatora bianca (3,30 euro), “First Lady” con stracchino e ciauscolo umbro (3,10 euro) sono solo alcune delle bruschette che troverete in carta così come, e qui mi rivolgo ai girovaghi di Trastevere, da Brusco lo Strabuono a pochi metri da Piazza Trilussa. Le bruschette sono le stesse: il centro di comando della produzione ha sede da Manforte.

IMG_3040

C’è la sezione pizza. Ibrido fra pizza al taglio e pizza romana, la pizza di Manforte è croccante ma non eccessivamente sottile. L’impasto è a lunga lievitazione. Dopo esser stato cotto in teglie circolari dal diametro di 50 centimetri all’interno del forno a legna, viene tagliato a quadretti per essere gustato contemporaneamente da tutto il tavolo. Ogni teglia può ospitare due dei gusti in menù, rossi o bianchi che siano: “Bufalina” con pomodori pelati, mozzarella di bufala e pomodori pachino in uscita (6 euro), “4 Formaggi” con taleggio, gorgonzola, fior di latte e provola affumicata (7 euro), “Fiori per Alice” con fiori di zucca, fior di latte e filetti di alici a crudo (7 euro).

Manca solo l’hamburger. Qui lo preparano con tre tagli di scottona italiana, Reale, Brisket e Chuck, senza aggiunta di sale, lo cuociono e lo inseriscono dentro il classico bun, non tostato, arricchito da condimenti variabili. Oltre il classico Cheeseburger con hamburger da 180 grammi, pomodoro, insalata e cheddar (9 euro), i ragazzi di Manforte hanno osato, associando al manzo o mortadella grigliata, provola affumicata, pistacchi e pomodorini nell’ “Italiano” (10 euro), o ancora, speck, Camembert, radicchio e marmellata di finocchi nel “Manforte Burger” (11 euro) che cambia ogni mese.

IMG_3048

Sono sempre le benvenute le patate fritte. Qui le lasciano con la buccia e, per renderle ancora più golose, le abbinano a salse stravaganti: lime e pepe nero, cacio e pepe, zenzero, marinara piccante, rosmarino, olive nere.

IMG_3031.jpg

Manforte è per tutti, anche per i celiaci a cui è dedicata un’intera cucina, incontaminata.

Dopo tanto sale, c’è bisogno di un tocco di dolcezza. E i dolci di Manforte ne portano in grande quantità. Il classico Tiramisù (4,50 euro) è inevitabile, così come Sacher e Profiterol (4,50 euro). Tra i più originali sicuramente c’è il Cuore Matto (4,50 euro), una crema al mascarpone con un interno segreto. Tutti i dolci sono preparati in cucina.

Una chicca? La selezione delle birre: 12 birre artigianali alla spina provenienti da tutto il mondo, anche in versione asporto. La rossa e la bionda targate Manforte sono state appositamente ideate dal birrificio BirradamareRita, la rossa artigianale, un’ambrata doppio malto, ha un sapore deciso ed intenso, mentre Marilyn, una lager biondissima, ha dei tratti leggeri e delicati.

IMG_3027

Da Manforte ci si sporca la maglietta, ci si lecca le dita, si ruba dal piatto del vicino. Da Manforte ognuno è libero.
Nessuno guarda alla forma.
L’occhio è catturato dalla chiacchiera, dal profumo della legna.

Sito. http://www.manforte.eu
 Via Giovanni Zanardini, 39, 00156 Roma RM
Telefono06 823871
Aperto tutti i giorni dalle 19:00 alle 24:00.
 Domenica brunch con antipasti, primi e secondi tradizionali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: